Rilievi notturni

Uomo di 74 anni muore investito da un treno

Sospesa per ore la linea Pisa-La Spezia, con ritardi fino a 200 minuti e deviazioni per numerosi passeggeri.

Uomo di 74 anni muore investito da un treno

Tragedia nella notte del 14 agosto 2026 nei pressi della stazione ferroviaria di Carrara, dove un uomo di 74 anni è stato travolto e ucciso da un treno. L’allarme è scattato intorno alle 3.40. Al momento non sono ancora chiari la dinamica dell’investimento né gli elementi utili a stabilire se si sia trattato di un gesto volontario.

Sul posto sono intervenuti il 118 con l’automedica di Carrara, i vigili del fuoco e la polizia ferroviaria. Per l’anziano, residente nel territorio massese, non c’era però più nulla da fare. Gli operatori hanno effettuato gli accertamenti e i rilievi necessari, mentre l’autorità giudiziaria ha disposto le attività finalizzate alla ricostruzione dell’accaduto e alla rimozione del corpo.

Circolazione sospesa tra Sarzana e Massa

L’investimento ha avuto conseguenze rilevanti anche sul traffico ferroviario lungo la linea Pisa-La Spezia. La circolazione è rimasta sospesa fino alle 8 tra Sarzana e Massa Centro, per consentire i rilievi e le operazioni conseguenti all’incidente. Dopo la riapertura, i convogli hanno ripreso a viaggiare, ma con ritardi arrivati a superare le tre ore, fino a 200 minuti secondo le informazioni diffuse da Trenitalia e Rfi. Intorno alle 11, stando al sito di Trenitalia, il servizio è tornato regolare.

Durante la sospensione sono state disposte variazioni per diversi treni Intercity e collegamenti sostitutivi. L’IC 658 Livorno Centrale-Milano Centrale ha avuto origine da Sestri Levante, mentre l’IC 651 Milano Centrale-Grosseto ha terminato la corsa a La Spezia. L’IC 501 Sestri Levante-Napoli Centrale è invece partito da Livorno Centrale e l’IC 666 Livorno-Milano Centrale ha avuto origine da La Spezia.

Per alcuni collegamenti i passeggeri hanno potuto utilizzare treni regionali alternativi, autobus sostitutivi o l’assistenza del personale di Trenitalia. Le soluzioni hanno riguardato, tra le altre, le stazioni di La Spezia, Sarzana, Carrara, Massa, Viareggio e Pisa. Sono stati inoltre segnalati tempi di viaggio superiori a 60 minuti per alcuni Frecciabianca, Frecciarossa e Intercity diretti verso Roma, Milano, Torino e altre località della rete ferroviaria.