Teatro scolastico

Studenti in scena per raccontare i danni dell’industria

Martedì alle 18.30, al Ridotto degli Animosi, ingresso libero per l’allestimento dedicato alla Rumianca.

Studenti in scena per raccontare i danni dell’industria

È in programma martedì alle 18.30, nel Ridotto del Teatro degli Animosi, l’allestimento realizzato dagli studenti del Liceo artistico Gentileschi nell’ambito del progetto La nube. L’ingresso è libero e lo spettacolo, intitolato Veleni invisibili, affronta le conseguenze ambientali e sociali legate alla presenza delle industrie nella Zona Industriale Apuana.

La storia della Rumianca

Il lavoro prende spunto da La signora dei veleni, opera del 2014 di Riccardo Ricciardi, e si concentra in particolare sulla vicenda della Rumianca, una delle fabbriche dell’area industriale. La narrazione propone una riflessione sulle problematiche ambientali e sulle morti bianche, collegando la storia locale a quella di molte altre aree industriali italiane.

Lo spettacolo nasce da un reading e da un laboratorio didattico avviati nel gennaio 2026 all’interno del public programme della mostra La nube, ospitata al Mudac. L’esposizione, promossa dal Comune di Carrara, Toscanaincontemporanea2025 e Giovanisì, era dedicata alla storia della Zona Industriale Apuana e, in particolare, all’esplosione della Farmoplant del 1988.

Il lavoro degli studenti

Protagonisti dell’allestimento saranno gli alunni della classe 5BFP del Gentileschi, impegnati in una narrazione corale costruita a partire dalla storia di due fratelli operai. La vicenda diventa così un punto di partenza per ricordare le persone che hanno perso la vita nei contesti produttivi e per richiamare il diritto alla sicurezza, alla memoria e alla visibilità.

La regia è affidata ad Alessandra Evangelisti, mentre il coordinamento didattico è curato da Maria Zavaglia. Emiliano Bagnato accompagnerà l’esibizione con una sonorizzazione dal vivo. Il progetto è prodotto con il contributo della Fondazione CrC e della Cgil Massa Carrara ed è promosso dal Comune di Carrara.

Evangelisti è attrice, formatrice teatrale e docente universitaria; Roaro, ideatrice del progetto La nube, è un’artista visiva e ricercatrice. Bagnato opera come compositore, musicista e sound designer, mentre Zavaglia è fotografa, pittrice e docente. Le loro competenze confluiscono in un percorso che utilizza il linguaggio scenico per riportare l’attenzione sulle vicende industriali e sulle loro conseguenze nel territorio apuano.