Dopo Catanzaro

Marconi, il doppio palo non spegne la fiducia della Carrarese

Classe 2005, l’attaccante racconta l’occasione sfumata e il percorso del gruppo azzurro

Marconi, il doppio palo non spegne la fiducia della Carrarese

È entrato nella ripresa e ha avuto sui piedi l’occasione per portare in vantaggio la Carrarese. Giacomo Marconi, attaccante classe 2005 originario di Montecchio Emilia, è stato protagonista di uno degli episodi più sfortunati della gara disputata a Catanzaro: una conclusione che, dopo aver superato il portiere, ha attraversato tutta la linea di porta colpendo entrambi i pali prima di uscire.

La grande occasione

Rivedendo l’azione, Marconi ha raccontato di aver provato la stessa incredulità del momento. Quando ha calciato e ha visto il pallone passare tra il palo e il portiere, era convinto di aver segnato. La traiettoria, invece, ha portato la palla a colpire il palo opposto, negandogli la rete del vantaggio. Un doppio palo difficile da accettare, ma che il giovane attaccante ha scelto di archiviare rapidamente per concentrarsi sulle prossime partite.

Nonostante l’episodio, Marconi ha individuato alcuni aspetti positivi nella prestazione della squadra. La Carrarese, a suo giudizio, ha concesso poco nell’arco dell’incontro e ha mostrato una maggiore compattezza nella fase difensiva. Il gol subito è arrivato sugli sviluppi di una ripartenza, proprio mentre gli azzurri stavano gestendo la gara nel modo migliore. Anche le ripartenze della formazione toscana hanno creato situazioni pericolose, senza però trovare la necessaria concretezza.

La fiducia del tecnico

Il giovane attaccante ha sottolineato anche il rapporto con l’allenatore, che finora gli ha sempre concesso spazio. Marconi riconosce la fiducia ricevuta e prova a ripagarla lavorando con impegno durante la settimana, così da farsi trovare pronto al momento della chiamata. Il suo contributo può consistere nel cercare la rete, ma anche nel far salire la squadra e nell’attaccare la profondità, seguendo le indicazioni ricevute.

Per caratteristiche, il giocatore predilige gli inserimenti alle spalle della difesa, ma punta a diventare un attaccante più completo, migliorando nel legare il gioco e nel proteggere il pallone spalle alla porta. In questo percorso indica come riferimenti i compagni Abiuso e Finotto, mentre con Cissé e Bonfanti potrebbe interpretare compiti differenti. Gli allenamenti, ha spiegato, servono anche a creare intesa con tutti i possibili partner offensivi, attraverso un lavoro basato sulla conoscenza reciproca.

Marconi ha infine parlato del suo ambientamento a Carrara, descritto come positivo. La città e l’ambiente gli stanno offrendo tranquillità e un clima favorevole, elementi che secondo l’attaccante possono aiutare la squadra a proseguire il proprio percorso e a migliorare gli aspetti ancora da perfezionare.