Le vertenze di Tisg e Sanac, insieme alle altre crisi industriali che interessano l’area apuana, sono state al centro della presentazione del nuovo Coordinamento territoriale della Uil Massa Carrara. L’incontro si è svolto nella sede del Comune di Carrara e ha rappresentato, per la segreteria regionale Uil Toscana, un passaggio nel percorso di rafforzamento della presenza sindacale sul territorio.
Le deleghe del nuovo coordinamento
Il coordinamento è composto da Massimo Graziani, Claudio Salvadori e Giancarlo Leorin. Graziani, nominato coordinatore territoriale, seguirà la politica sindacale, i rapporti con le istituzioni e le parti datoriali, la sicurezza e la comunicazione. A lui spetterà inoltre la gestione delle vertenze industriali e delle crisi che coinvolgono il distretto.
Salvadori avrà le deleghe per sanità, terzo settore, pari opportunità, formazione, giovani, politiche abitative e cultura, oltre alla gestione degli spazi della sede. Leorin si occuperà invece di politiche sociali, previdenza, immigrazione, turismo e commercio. La nuova struttura nasce con l’obiettivo di garantire una presenza più continuativa nelle principali questioni occupazionali e sociali del territorio.
Le priorità indicate dalla Uil
Nel suo intervento, Graziani ha richiamato la necessità di mantenere un confronto costante con le amministrazioni locali e con le aziende. Il coordinatore ha descritto una fase delicata per l’area apuana, segnata dalle incertezze su Tisg, dalle prospettive ancora aperte per Sanac e dalle difficoltà di altre realtà produttive. Tra le priorità indicate figurano ascolto, presidio e capacità di rappresentanza, con l’obiettivo di sostenere lavoratori e cittadini nelle vertenze in corso.
La sindaca di Carrara Serena Arrighi ha portato i saluti istituzionali, ricordando il ruolo del sindacato nel confronto con il Comune sui temi della sicurezza, delle attività di cava e delle ricadute sociali delle crisi industriali. Il segretario generale della Uil Toscana, Paolo Fantappiè, ha quindi proposto un quadro delle dinamiche economiche e contrattuali che incidono sul territorio, sottolineando la complessità delle filiere produttive dell’area apuana.
Il tesoriere regionale della Uil, Gianluca Cavallaro, ha illustrato i dati relativi alla solidità dei servizi e le progettualità future, con attenzione agli strumenti di assistenza ai cittadini e alle innovazioni tecnologiche previste per il sistema dei servizi. All’incontro hanno partecipato anche i segretari confederali Riccardo Imperiosi e Claudia Tolomei, insieme ai rappresentanti delle categorie lavorative locali.