Il Bilocale Bar di Avenza, inaugurato lo scorso dicembre, è stato derubato nella notte tra sabato e domenica. Il locale, di proprietà di alcune agenzie immobiliari cittadine e guidato da Patrizia Postiglioni, è finito così al centro della cronaca in un contesto segnato da altri episodi criminosi nella zona, tra cui la rapina alla gioielleria Buoncristiani.
Le misure dopo l’incursione
Dopo il furto, la proprietà ha comunicato di aver provveduto a mettere in sicurezza le aperture dell’attività e ad aumentare la videosorveglianza. L’obiettivo dichiarato è ridurre il rischio che possano verificarsi altri episodi simili. Nel testo diffuso dai titolari non vengono forniti ulteriori dettagli sull’entità del bottino o sulle modalità con cui i responsabili sarebbero entrati nel bar.
A sostegno della proprietà è intervenuto il Comitato Si R-Esiste, che ha messo a disposizione assistenza legale gratuita a proprie spese. L’iniziativa è stata presentata come un aiuto ai commercianti di Avenza che si trovano ad affrontare situazioni di difficoltà e come un possibile supporto per tutelare i diritti dei titolari dell’esercizio.
La ricerca di un nuovo socio
Accanto alla vicenda giudiziaria e alle misure di sicurezza, per il Bilocale Bar si apre anche una prospettiva imprenditoriale. La proprietà ha infatti reso noto di essere alla ricerca di un socio disposto a entrare nel progetto e a contribuire allo sviluppo dell’offerta. I titolari, già impegnati in altre attività nel settore immobiliare, cercano una figura capace di affiancarli con nuove idee e competenze.
Secondo quanto riferito dalla proprietà, il locale può contare su un bilancio positivo e su un format già avviato. Nei mesi scorsi sarebbero arrivate manifestazioni di interesse da parte di gruppi imprenditoriali locali e di imprenditori cinesi, senza però portare a una cessione. Ora l’ipotesi valutata è quella di una collaborazione con un nuovo socio, così da consolidare l’attività e proseguire gli investimenti sul progetto.