Sicurezza urbana

Dopo la rapina, torna il pressing sul presidio ad Avenza

La richiesta nasce dall’aggressione alla titolare di un esercizio e dai ritardi contestati per l’ex deposito Cat.

Dopo la rapina, torna il pressing sul presidio ad Avenza

Non si sono fatte attendere le reazioni politiche dopo la rapina alla tabaccheria di via Sforza, ad Avenza. Il colpo è avvenuto giovedì, in pieno giorno: due malviventi avrebbero aggredito la titolare prendendola al collo, quindi si sarebbero impossessati dell’incasso prima di fuggire.

Le indagini potrebbero beneficiare delle testimonianze raccolte sul posto. Alcuni passanti avrebbero infatti riconosciuto uno dei due autori, mentre gli investigatori possono contare anche sulle immagini delle telecamere presenti nella zona. Nel testo non vengono forniti ulteriori elementi sull’identità dei sospettati né sull’eventuale esito degli accertamenti.

La richiesta dell’opposizione

Sull’episodio è intervenuto Massimiliano Manuel, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che ha rilanciato la richiesta di attivare un presidio della polizia municipale nell’ex deposito Cat. Secondo il rappresentante dell’opposizione, la struttura dovrebbe servire i cittadini e i commercianti di Avenza, da tempo in attesa di una presenza stabile delle forze dedicate al controllo del territorio.

Manuel contesta all’amministrazione comunale i ritardi nell’attuazione dell’intervento, ricordando che per il progetto sarebbero stati ottenuti 900mila euro attraverso il bando Periferie. Il finanziamento, ha sostenuto il consigliere, sarebbe arrivato anche grazie al lavoro di Marco Villani, responsabile nazionale del bando. Fratelli d’Italia chiede quindi di conoscere le ragioni per cui il presidio non sia ancora operativo e di individuare le responsabilità del rinvio.

Il confronto sui tempi

Per il consigliere, l’aggressione avvenuta in via Sforza dimostra la necessità di trasformare gli annunci in un intervento concreto. La posizione espressa è che la sicurezza debba essere sostenuta dalla presenza sul territorio, dalla prevenzione e dai controlli, non soltanto da progetti illustrati o da comunicazioni pubbliche.

La richiesta politica riguarda ora tempi e modalità per rendere operativo il presidio all’ex deposito Cat. Manuel ha ribadito che, a fronte delle risorse indicate e dell’individuazione della sede, l’amministrazione dovrebbe fornire risposte ai residenti di Avenza e chiarire quando il servizio potrà entrare effettivamente in funzione.