Prima sfida

Cioffi carica la Carrarese: «In campo senza inchinarci»

Il tecnico chiede sostegno dagli spalti e annuncia un rientro graduale per Schiavi.

Cioffi carica la Carrarese: «In campo senza inchinarci»

La Carrarese si prepara a iniziare il campionato e il tecnico Gabriele Cioffi presenta la sfida con il Mantova come un banco di prova importante. L’allenatore ha illustrato il lavoro svolto dalla squadra e indicato l’atteggiamento che si aspetta dai suoi giocatori: intensità, personalità e nessuna sudditanza nei confronti dell’avversario.

Cioffi ha riconosciuto al Mantova il vantaggio di aver confermato l’allenatore e la propria filosofia di gioco, oltre ad aver inserito tre o quattro elementi ritenuti di livello. «Mi ha impressionato lo step successivo che sta cercando di fare», ha spiegato il tecnico, chiarendo che la preparazione è stata orientata a mettere in difficoltà il collettivo lombardo, senza concentrarsi su un singolo giocatore.

La richiesta alla tifoseria

Per affrontare la gara, Cioffi chiede alla Carrarese un atteggiamento combattivo. Vuole vedere in campo una squadra «incattivita, indomabile» e non passiva, perché, ha sottolineato, la formazione non può permettersi di affrontare nessuno con timore. Il messaggio trasmesso durante la preparazione è netto: non inchinarsi a nessun avversario.

Un ruolo importante, nelle aspettative dell’allenatore, spetterà anche al pubblico. Alla tifoseria chiede di sostenere e trascinare i giocatori, con una presenza calda e partecipe. Cioffi si aspetta un’atmosfera intensa sugli spalti, convinto che il sostegno dei tifosi possa aiutare la squadra a esaltarsi e rendere più complicato il compito del Mantova.

Il gruppo e la situazione di Schiavi

Il tecnico ha parlato anche delle condizioni del gruppo, descrivendo una settimana caratterizzata da entusiasmo, dedizione e disponibilità al lavoro. Secondo Cioffi, questo atteggiamento è presente fin dall’inizio del ritiro e rappresenta una base positiva per costruire il percorso stagionale. L’ambiente, ha spiegato, è orientato alla ricerca del successo attraverso il lavoro e gli ha permesso di intervenire su una squadra già predisposta all’impegno quotidiano.

Per quanto riguarda Schiavi, il giocatore è rientrato in gruppo mercoledì dopo aver saltato due settimane e mezzo a causa di un problema al polpaccio. Le sue condizioni sono migliorate, ma non partirà titolare e avrà un minutaggio ridotto, in linea con la necessità di procedere a un rientro graduale.

Infine, Cioffi ha affrontato il tema della fascia da capitano. Oliana e Schiavi non hanno una posizione garantita: le gerarchie maturate in precedenza, ha chiarito l’allenatore, sono state azzerate dall’inizio del ritiro. La scelta della formazione e del capitano verrà fatta sulla base di quanto osservato durante il lavoro della squadra.