L’associazione Arca ha presentato alla sindaca Serena Arrighi una nuova istanza formale per affrontare la carenza di aree di sosta a Marina di Carrara durante i mesi estivi. Si tratta della terza richiesta avanzata dall’associazione, che sollecita l’amministrazione comunale a introdurre stalli riservati ai residenti e misure specifiche per ridurre i disagi nella stagione di maggiore afflusso turistico.
Secondo Arca, tra giugno e settembre trovare posto vicino alla propria abitazione diventa particolarmente difficile in diverse zone della frazione, tra cui viale Colombo. Il problema riguarda anche edifici costruiti prima del 1967, spesso privi di spazi pertinenziali per la sosta. L’associazione sottolinea che la difficoltà non consiste soltanto nel dover parcheggiare lontano, ma nel rischio concreto di non trovare alcun posto al rientro, con conseguenze soprattutto per anziani, persone fragili e famiglie con bambini.
La richiesta di un settore estivo
La nuova istanza richiama le regole comunali per l’attuazione del Piano della sosta, che prevedono nel centro di Carrara zone a sosta controllata, un parcheggio di interscambio con navetta gratuita e un permesso annuale gratuito per i residenti. Per Arca, Marina resta invece esclusa da una tutela analoga, nonostante sia l’area del territorio comunale sottoposta alla più forte pressione veicolare stagionale.
L’associazione chiede quindi un’ordinanza, ai sensi dell’articolo 7, comma 11, del Codice della strada, per istituire un settore estivo a Marina. La proposta prevede una quota di stalli riservata ai residenti dal primo giugno al 15 settembre e un permesso gratuito per un veicolo appartenente a ciascun nucleo familiare, sul modello già applicato nel centro cittadino.
Navette e compensazioni per i cantieri
Nel documento viene inoltre evidenziato che l’unica disponibilità aggiuntiva comparsa sul litorale è stata l’apertura a pagamento del piazzale della Imm, limitata ai fine settimana e terminata il 19 luglio per consentire gli allestimenti dei concerti. Nel frattempo, secondo Arca, i cantieri hanno ridotto ulteriormente il numero degli stalli disponibili e sul litorale sono state elevate numerose sanzioni.
Tra le richieste figurano anche l’approvazione dell’ordinanza entro il 31 marzo di ogni anno, così da pianificare gli interventi prima dell’avvio della stagione, una navetta diurna gratuita dai parcheggi scambiatori e la quantificazione degli stalli eliminati dai cantieri, con l’individuazione di misure compensative.
Arca sollecita infine la convocazione, entro quindici giorni, di un tavolo tecnico con l’assessorato alla Mobilità, il Settore 9 e Nausicaa. L’obiettivo indicato dall’associazione è estendere anche a Marina una forma di tutela già prevista per un’altra zona del territorio comunale, senza introdurre, nelle intenzioni dei promotori, un trattamento di favore ma una risposta alle difficoltà segnalate dai residenti.