Patty Matilde Nicoli, artista e cittadina di 86 anni, ha rivolto un appello alla sindaca Serena Arrighi per chiedere la tutela delle piante presenti nella zona compresa tra la discesa di via Roma e l’inizio di via Don Minzoni, davanti al bar Giardino. Secondo Nicoli, si tratta di alberature storiche, sane e rigogliose, che non presenterebbero problemi legati a radici affioranti né particolari criticità strutturali.
La richiesta all’amministrazione
La cittadina riferisce di aver ricevuto rassicurazioni sulla piantumazione di nuove alberature, ma contesta l’ipotesi di abbattere piante già adulte per sostituirle con altre più giovani. La sua domanda riguarda soprattutto l’opportunità dell’intervento: gli esemplari esistenti, osserva, garantiscono ombra e frescura e possono offrire un contributo durante le ondate di calore.
Nicoli ha quindi chiesto chiarimenti all’amministrazione comunale, domandando perché eliminare piante cresciute nel corso degli anni se non risultano problematiche. La richiesta è di preservare il gruppo di alberi rimasto lungo quel tratto e di valutare con attenzione ogni eventuale intervento, anche alla luce del valore ambientale e paesaggistico attribuito alle alberature mature.
Il ricordo della città
Nella sua lettera, Nicoli collega la difesa del verde a una riflessione più ampia sul cambiamento di Carrara. La donna ricorda una città del dopoguerra vivace, popolosa e capace di attirare persone interessate all’arte e alla cultura, citando anche le ultime Biennali degli anni Sessanta. A suo giudizio, nel tempo il tessuto urbano avrebbe perso parte della sua qualità e della sua identità.
Nel testo viene indicato come esempio positivo il recupero di palazzo Cucchiari, definito un intervento privato capace di restituire vitalità a un edificio attraverso il restauro e l’organizzazione di eventi artistici. Nicoli sostiene inoltre che la cittadinanza abbia protestato troppo poco di fronte al progressivo deterioramento della città, invitando la sindaca a considerare anche il valore storico e affettivo delle piante di via Roma.
L’appello si conclude con la richiesta di salvaguardare gli alberi cresciuti insieme a più generazioni di residenti. La decisione sul loro destino e sull’eventuale sostituzione con nuove essenze resta legata alle valutazioni dell’amministrazione comunale e agli interventi previsti nell’area.