L’Università del tempo libero Claudia Bagnoni non coinvolge soltanto pensionati e persone ormai lontane dal percorso scolastico. Tra gli iscritti ci sono anche giovani adulti, lavoratori e cittadini interessati a coltivare nuove competenze in un contesto più flessibile rispetto all’università tradizionale. Il programma dei corsi è stato presentato ieri pomeriggio nella sala Garibaldi di Carrara, alla presenza di numerosi partecipanti.
A illustrare l’offerta formativa è stata l’assessore alla Cultura Gea Dazzi, seguita dai docenti chiamati a presentare le diverse discipline. Per il nuovo anno sono previsti insegnamenti di letteratura italiana, psicologia, filosofia, inglese, francese, spagnolo, coro, pittura, ceramica, yoga, ginnastica, ballo, storia dell’arte e teatro. La sala, gremita, ha accolto sia gli iscritti di lunga data sia chi si avvicina per la prima volta all’esperienza.
Un percorso scelto anche dai giovani
Tra le partecipanti c’era Francesca Terzoni, 31 anni, iscritta per il secondo anno consecutivo. La giovane ha spiegato di aver trovato nell’Utl un ambiente più gestibile rispetto agli atenei statali, anche in rapporto agli impegni lavorativi e alla vita quotidiana. Nel primo anno ha seguito spagnolo, psicologia e ceramica, mentre non è riuscita a completare il corso di inglese per motivi di lavoro. Secondo la sua esperienza, i docenti sono disponibili al dialogo e alla ripetizione degli argomenti, con un rapporto più diretto con gli studenti.
Tra le frequentatrici più assidue ci sono Laura Pisani e Gloria Colombo, che partecipano alle attività dal 2011. Pisani segue abitualmente coro, ginnastica, ceramica e yoga, mentre Colombo ha scelto per quest’anno coro e inglese. Entrambe hanno evidenziato una difficoltà organizzativa: l’assenza di una sede unica rende più complicato spostarsi tra i diversi corsi e limita la possibilità di frequentare più attività. Pisani ha inoltre segnalato gli spazi ristretti a disposizione del coro nella scuola di musica.
Le prime iscrizioni dopo la pensione
Per alcuni allievi, l’avvio dei corsi rappresenta invece una novità. Giancarlo Pardini, 65 anni, si è iscritto per la prima volta dopo essere andato in pensione. Tra le proposte è particolarmente interessato al corso di musica, con l’obiettivo di imparare a suonare la chitarra. La sua scelta nasce anche dal desiderio di mantenere attiva la mente e di intraprendere una nuova esperienza formativa.
Anche Barbara Bianchi è alla prima partecipazione. Rimasta a casa dal lavoro, ha scelto pittura e ceramica, discipline artistiche che già conosceva al momento dell’iscrizione. Alla presentazione è andata per comprendere meglio il funzionamento dell’Utl e valutare se aggiungere altri corsi durante l’anno. Le testimonianze raccolte nella sala Garibaldi mostrano così una platea diversificata, unita dall’interesse per la formazione e dalla possibilità di apprendere in età e condizioni diverse.