La Regione Toscana ha riconosciuto lo stato di emergenza dopo i violenti eventi meteorologici che il 20 e 21 agosto hanno colpito la Lunigiana, con effetti particolarmente pesanti nel territorio di Bagnone. Il provvedimento è arrivato al termine di un’attività coordinata tra Provincia, Prefettura, Unione di Comuni Montana Lunigiana e amministrazioni locali.
Il riconoscimento regionale apre la strada alla possibile disponibilità di risorse per il ripristino delle infrastrutture danneggiate. Le istituzioni locali hanno espresso apprezzamento per l’attenzione mostrata dalla Regione e dal ministero per la Protezione Civile, sottolineando la necessità di sostenere soprattutto i piccoli comuni e le frazioni montane, che non potrebbero affrontare da soli interventi di questa portata.
La gestione delle prime ore
Fin dalle prime fasi dell’emergenza è stata attivata la Sala Operativa Provinciale Integrata, mentre la Prefettura ha garantito un presidio costante all’interno del Centro di Coordinamento dei Soccorsi. Superata la fase più immediata, la Protezione Civile della Provincia ha avviato la ricognizione dei danni, raccogliendo le segnalazioni provenienti dai territori interessati.
Nel portale regionale sono state inserite 168 segnalazioni, 30 delle quali relative a dissesti che hanno interessato la rete viaria provinciale. La ricognizione ha consentito di definire un quadro dei problemi e di individuare le priorità per gli interventi, in particolare nelle aree montane colpite dal maltempo.
Interventi sulla viabilità
La Provincia ha attivato due somme urgenze per 200mila euro, destinate al ripristino della viabilità sulla strada provinciale 67 Treschietto-Iera. Gli interventi riguarderanno anche le strade provinciali Collesino e Castello di Bagnone, inserite tra i collegamenti da mettere in sicurezza dopo i dissesti.
La documentazione raccolta ha costituito la base della richiesta presentata congiuntamente da Provincia, Unione dei Comuni e sindaci della Lunigiana alla presidenza della Regione e al ministero. L’obiettivo è ottenere il sostegno necessario per affrontare i danni e ripristinare le infrastrutture, facendo leva sulla collaborazione tra i diversi livelli istituzionali.