Gemellaggi educativi

In Lunigiana scambio scolastico con 160 alunni britannici

Trentadue delegazioni e quaranta insegnanti arriveranno nella primavera 2027 per attività tra aula e natura.

In Lunigiana scambio scolastico con 160 alunni britannici

La Lunigiana si prepara ad accogliere, nella primavera del 2027, un progetto internazionale rivolto agli alunni delle scuole primarie. L’iniziativa coinvolgerà 160 bambini provenienti dal Regno Unito e circa 40 docenti accompagnatori, nell’ambito di un percorso complessivo della durata di otto settimane.

Il progetto, giunto al terzo anno e coordinato da Sara Nobili, fondatrice di Vivi naTUra, prevede la partecipazione di 32 delegazioni legate a 38 scuole britanniche. Le basi organizzative sono state gettate durante la visita a Bagnone di tre dirigenti scolastici inglesi, accompagnati dalla direttrice Linda, rappresentante di un’associazione britannica impegnata nell’educazione alla cittadinanza globale.

Il programma tra scuole e attività all’aperto

Gli ospiti stranieri hanno incontrato i dirigenti scolastici locali e osservato le attività di Forest School e di educazione empatica coordinate da Nobili. Le delegazioni alloggeranno all’Ostello di Treschietto, mentre il progetto sarà sviluppato insieme a tre istituti comprensivi del territorio, che si gemelleranno con le scuole del Regno Unito.

Il comprensivo Baracchini sarà coinvolto per tre settimane con le classi quarte e quinte dei plessi di Bagnone e Villafranca. Il Cocchi parteciperà per quattro settimane con gli alunni delle sedi di Licciana, Terrarossa e Tresana; il Gandhi sarà invece impegnato per una settimana con le classi quinte dei plessi di Albiano e Montedivalli.

Prima dell’arrivo delle delegazioni, previsto a partire da marzo, gli studenti italiani e britannici inizieranno a conoscersi attraverso piattaforme digitali. Sono previsti messaggi per le festività e lavori dedicati alla propria identità e ai diritti universali. Il tema centrale sarà quello degli stili di vita salutari e sostenibili, affrontato attraverso i diritti alla salute, al gioco, all’uguaglianza e allo studio.

Un’opportunità per il territorio

Le giornate saranno organizzate in due momenti. Al mattino le scuole ospiteranno laboratori e giochi linguistici dedicati a identità, diversità e inclusione, coordinati da Vivi naTUra con i docenti italiani. Nel pomeriggio le attività si sposteranno all’aperto, secondo i principi della pedagogia del bosco, per favorire la collaborazione e la comunicazione anche oltre le barriere linguistiche.

Secondo Sara Nobili, il progetto potrà avere ricadute anche sul piano turistico ed economico, portando presenze in Lunigiana fuori stagione. L’organizzazione punta infatti a rivolgersi ai negozi e alle attività di vicinato del territorio, con l’obiettivo di collegare turismo sostenibile, esperienza didattica e crescita culturale degli studenti.