Camminatori instancabili

Giorgio e Marvi, 81 anni, in cammino sulla Via Francigena verso Roma

I coniugi Giorgio e Maria Vittoria percorrono 400 chilometri sulla storica via medievale.

Giorgio e Marvi, 81 anni, in cammino sulla Via Francigena verso Roma

Giorgio Venè e Maria Vittoria Monticelli, conosciuta come Marvi, sono due coniugi di 81 anni che stanno percorrendo la Via Francigena, il celebre cammino medievale che collega Canterbury a Roma. Partiti da Marina di Carrara, i due hanno in programma di coprire circa 400 chilometri in 9-10 giorni.

«L’avevamo già percorsa per il Giubileo straordinario del 2015 e ora siamo ai tempi supplementari», scherza Giorgio, che parla per entrambi. I coniugi intendono fermarsi a Roma per due o tre giorni, a seconda delle spese. La scelta di partire a luglio, nonostante il caldo, è dettata dalla volontà di evitare la pioggia e di incontrare meno pellegrini lungo il cammino.

Una routine mattutina

Ogni mattina, la sveglia suona alle 4:15, permettendo loro di percorrere un buon tratto di strada prima dell’alba. «È bellissimo vedere il bagliore dell’alba», racconta Marvi. Durante il giorno, si fermano per un pranzo semplice, come un pezzo di pizza o un’insalatona, e nel pomeriggio si concedono un po’ di riposo e la visita ai borghi lungo il percorso. La giornata si conclude con una cena sostanziosa e un riposo anticipato.

Passione per il cammino

I coniugi sono appassionati di escursioni e montagna, avendo già completato il Cammino di Santiago tre volte, il cammino di San Francesco e quello di San Benedetto, tra gli altri. Hanno festeggiato le loro nozze d’oro sul Monte Marmagna con palloncini e spumante. La bellezza di questi percorsi è per loro un modo per riflettere e connettersi con la storia, pensando a figure come San Francesco e San Benedetto.

Giorgio, ex geometra, e Marvi, madre di tre figli e nonna di quattro nipoti, continuano a camminare con spirito religioso. «Sul cammino di Santiago, ogni sera c’è la messa e i pellegrini recitano il Padre Nostro», spiega Marvi. Nonostante le sfide del cammino, i due affermano di non litigare mai: «Ci vogliamo bene». Per il futuro, hanno già in programma di partecipare alla Francigena Tuscany Marathon.