Gli architetti apuani, Silvia Nicoli e Massimiliano Nocchi, hanno ricevuto il Premio alla ricerca per il volume “Le ville di Ronchi e Poveromo. Architetture e società 1900-1970”, nell’ambito della terza edizione di ‘Abitare la Vacanza’, il festival di architettura curato da Emanuele Piccardo. Questo festival, nato nel 2023, ha come obiettivo la promozione di una nuova consapevolezza sul valore culturale delle architetture di villeggiatura, dalle coste mediterranee ai contesti montani. L’edizione di quest’anno si è svolta nella Pineta di Arenzano, un luogo simbolico della vacanza vicino a Genova, noto per le opere di architetti come Ignazio Gardella, Marco Zanuso, Vico Magistretti, Giò Ponti e Luigi Caccia Dominioni.
Durante la cerimonia, sono state premiate anche Valentina e Antonella Morassutti, figlie di Bruno, per la cura dell’omonima Villa a San Martino di Castrozza, mentre l’architetto Nicola Agazzi ha ricevuto un riconoscimento per il restauro della stessa villa. Il premio assegnato a Nicoli e Nocchi ha valorizzato l’approccio innovativo basato su fonti inedite provenienti dagli archivi familiari e sulle memorie di chi ha vissuto e amato quei luoghi.
Progetto del Parco architettonico e letterario
La premiazione ha offerto l’occasione per presentare un ambizioso progetto di un Parco architettonico e letterario, un Museo diffuso dedicato alla costa apuana. Questo progetto intende mettere a sistema il patrimonio materiale e immateriale di Ronchi e Poveromo, integrando paesaggio, architettura, memorie e storia. Secondo i due autori, il dispositivo museale leggero mira a ricucire le polarità del territorio e a rafforzarne l’identità culturale. Alcune architetture presenti nell’Inventario del volume sono state selezionate tra quelle rappresentative realizzate in Italia dal 1945 a oggi e inserite nel censimento del MIC.
Il Parco si propone di attivare una valorizzazione multilivello, che comprende la cura dello spazio pubblico, la progettazione di viabilità, arredo urbano, illuminazione e segnaletica. Inoltre, prevede il coordinamento delle iniziative artistiche già presenti e la creazione di nuove attività culturali. Tra le proposte ci sono la mappatura e catalogazione del patrimonio architettonico, artistico, letterario e paesaggistico, la creazione di una Banca della Memoria e di un archivio digitale accessibile.
Attività e iniziative future
Il progetto include anche l’istituzione della Casa del Parco, un centro espositivo e luogo di accoglienza che potrebbe trovare sede nell’ex scuola primaria di Poveromo. Sono previsti un festival annuale dedicato all’architettura contemporanea, eventi estivi di teatro, musica e arte, residenze d’artista e festival ospitati nelle ville. Inoltre, si intende definire percorsi tematici che colleghino architetture e luoghi letterari, con giornate di apertura al pubblico e un’app dedicata. Infine, sarà sviluppata una strategia coordinata di comunicazione e promozione, in collaborazione con enti turistici e associazioni locali.