Il Romagnano, squadra di Prima Categoria, si prepara ad affrontare la stagione 2026-27 con rinnovate ambizioni. Il tecnico Federico Battaglia, già soprannominato il “tecnico della salvezza”, desidera superare le difficoltà vissute in passato e punta a un’annata meno sofferta. “L’obiettivo è che sia un’annata molto meno sofferta”, afferma Battaglia, attualmente in vacanza ma già attivo nella costruzione della nuova squadra.
Il Romagnano riparte da un gruppo solido, confermando quasi per intero lo zoccolo duro della scorsa stagione, apportando modifiche solo nei reparti che necessitavano di maggiore qualità ed esperienza. Tra i volti nuovi spicca Matteo Costa, proveniente dalla Carrarese Giovani, che sostituisce Francesco Della Pina. In attacco, il giovane Alessandro Brio, ex Montignoso, si unisce alla squadra con l’intento di rafforzare il reparto offensivo.
Un gradito ritorno è quello di Dell’Amico, capitano per molte stagioni, che porterà la sua esperienza e leadership nello spogliatoio. In difesa, Marco Granai torna dopo un’esperienza alla San Marco. La strategia di mercato è chiara: “Abbiamo cercato giocatori che abbiano il Romagnano nel cuore. L’attaccamento alla maglia conta quanto il valore tecnico”, spiega Battaglia.
Un organico competitivo
Il direttore sportivo Mattia Franchi ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della squadra. “Non avevamo mai lavorato insieme, ma ha già dimostrato il suo valore lo scorso inverno, portando giocatori che poi si sono rivelati decisivi”, commenta Battaglia. La società ha riposto fiducia nel progetto e l’obiettivo è chiaro: “Vogliamo stare nelle zone alte della classifica”.
Il Mulazzo è riconosciuto come la squadra favorita, grazie a un mercato ricco di innesti di categoria superiore, ma il Romagnano non si tira indietro e ambisce a competere con le migliori. La preparazione della squadra inizierà il 3 agosto, un mese prima dell’esordio in Coppa, fissato per il 6 settembre.