Ricordare chi ha perso la vita lavorando e richiamare l’attenzione sulla prevenzione nei luoghi di lavoro. È questo l’obiettivo della Giornata regionale promossa dall’Anmil di Massa-Carrara, con l’inaugurazione di una Panchina bianca all’inizio della nuova passeggiata Pertini, a Marina di Carrara. L’appuntamento è stato organizzato dall’Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro con il coinvolgimento delle istituzioni e delle scuole del territorio.
I dati sugli infortuni
Il quadro tracciato dai dati Inail relativi a gennaio-agosto 2026 evidenzia una situazione preoccupante. In Toscana le denunce di infortunio sono aumentate del 4,3 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. Nella regione sono state registrate anche 47 denunce di infortuni mortali, mentre le malattie professionali hanno segnato una crescita del 23,8 per cento.
Numeri negativi riguardano anche la provincia apuana, dove gli infortuni denunciati sono aumentati. Nel periodo considerato si è verificato un decesso sul lavoro e le denunce di malattie professionali hanno registrato un incremento del 47 per cento. Per il presidente territoriale Anmil, Paolo Bruschi, ogni incidente non rappresenta soltanto una voce statistica, ma una frattura nella vita della persona coinvolta e della sua famiglia.
Le richieste dell’Anmil
Secondo Bruschi, per invertire la tendenza servono interventi strutturali capaci di ridurre la precarietà, garantire una tutela pensionistica adeguata ai lavoratori anziani e sostenere chi è maggiormente esposto agli effetti dei cambiamenti climatici. L’associazione chiede inoltre l’istituzione di una procura nazionale del lavoro, per rendere più rapide e specializzate le indagini sugli infortuni, e l’introduzione del reato autonomo di omicidio sul lavoro.
La Panchina bianca nasce dal progetto Una panchina per la vita, vietato sedersi, promosso da Anmil Massa-Carrara insieme al Comune di Carrara, all’Ust, all’Istituto del marmo Pietro Tacca e alla scuola media Dazzi. Gli studenti del Tacca hanno realizzato la panchina partendo da un blocco di marmo, mentre i ragazzi della Dazzi hanno ideato le frasi incise sulla pietra.
La giornata prevede il ritrovo alle 9.45 davanti all’Autorità portuale. Alle 10 è in programma l’inaugurazione della Panchina bianca, collocata all’inizio della nuova passeggiata Pertini, mentre alle 10.30 seguirà la celebrazione civile. L’opera resterà come segno di memoria e richiamo alla necessità di rafforzare la tutela delle persone nei luoghi di lavoro.