La Carrarese supera l’Arezzo per 2-1 allo stadio dei Marmi di Carrara al termine di un derby toscano deciso negli ultimi minuti. Dopo un primo tempo senza reti, la formazione gialloazzurra ha trovato il vantaggio all’83’ con Topalovic e il raddoppio al 90’ con Parlanti. L’Arezzo ha accorciato le distanze nel recupero su calcio di rigore, ma non ha avuto il tempo per completare la rimonta.
La pressione dei padroni di casa
Nel primo tempo la Carrarese ha mostrato un atteggiamento propositivo, costruendo diverse situazioni pericolose. Abiuso, Rubino e Parlanti hanno provato a trovare lo spazio per colpire, ma la difesa dell’Arezzo ha retto e il risultato è rimasto bloccato sullo 0-0 fino all’intervallo.
Nella ripresa la squadra di Pagliuca ha aumentato la pressione. Al 65’ è arrivato anche un episodio destinato a far discutere: dopo un cross di Rouhi, l’arbitro Di Loreto ha assegnato un calcio di rigore alla Carrarese per un presunto tocco di mano di Martinez. Il direttore di gara ha però rivisto l’azione al monitor e ha cambiato decisione, annullando il penalty.
Il finale decide il derby
La Carrarese ha continuato a spingere e all’83’ ha sbloccato l’incontro. Rouhi ha servito in profondità Topalovic, che ha superato Nunziante e ha concluso con il destro per il gol dell’1-0. Il raddoppio è arrivato al 90’, al termine di una combinazione tra Topalovic e Parlanti: quest’ultimo ha finalizzato l’azione portando il punteggio sul 2-0.
L’Arezzo ha avuto comunque un’ultima opportunità per riaprire la partita. Al 93’ l’arbitro ha concesso un rigore agli ospiti per una trattenuta in area di Reale. Dal dischetto, al 95’, Pattarello ha calciato con il mancino e ha accorciato le distanze. La rete, arrivata nel recupero, non è però bastata a evitare la sconfitta. La Carrarese ha così conquistato i tre punti grazie a un finale nel quale ha concretizzato la pressione esercitata per gran parte della gara.