Incontri tecnici

Formazione e prevenzione nelle cave: il piano di Carrara

Operatori e istituzioni analizzano piogge, percorsi interni e protocolli per affrontare gli incidenti

Formazione e prevenzione nelle cave: il piano di Carrara

La sicurezza nelle cave passa dalla formazione e dal confronto diretto con chi ogni giorno lavora nei bacini estrattivi. Al cinema Garibaldi di Carrara si è aperta una tre giorni dedicata ai cavatori, promossa dall’Azienda USL Toscana nord ovest e dal Comune di Carrara, in collaborazione con INAIL.

Il primo appuntamento ha coinvolto il bacino di Torano-Pulacchia. Il programma proseguirà con altri due incontri: il 28 ottobre saranno interessati i lavoratori delle cave di Miseglia, mentre l’11 novembre sarà la volta di quelli di Colonnata.

Il confronto sulle criticità quotidiane

Gli incontri sono pensati come momenti di analisi delle principali situazioni di rischio presenti nelle attività estrattive. Tecnici e lavoratori affronteranno le conseguenze del maltempo, i problemi legati alla viabilità interna e le procedure da seguire in caso di emergenza.

La discussione partirà anche dall’esame degli infortuni avvenuti in passato, con l’obiettivo di individuare le criticità e adottare comportamenti e misure utili a evitare il ripetersi di incidenti. Il metodo punta a mettere in relazione l’esperienza dei cavatori con le indicazioni degli specialisti della prevenzione.

L’iniziativa nasce dal lavoro del tavolo tecnico sulla sicurezza nei bacini estrattivi e attua uno dei punti previsti dal Protocollo d’intesa per la sicurezza nel distretto lapideo. Al percorso partecipano anche Confindustria Toscana Centro e Costa e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL Massa Carrara.

Viabilità e soccorso nei bacini

Il piano non si limita agli appuntamenti formativi. Tra gli interventi previsti figurano misure sulla viabilità, una nuova cartellonistica destinata ai singoli bacini, il potenziamento delle strutture dedicate al soccorso nelle cave e la realizzazione di nuove piazzole per l’elisoccorso.

La formazione e gli interventi organizzativi vengono quindi inseriti in un programma più ampio, rivolto ai diversi bacini del territorio comunale. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione e rendere più efficaci le procedure da applicare nelle situazioni di difficoltà, dalle condizioni meteorologiche problematiche alla gestione delle emergenze.