Il Comune intende attivare un servizio di accoglienza notturna rivolto alle persone senza fissa dimora. La giunta ha approvato una delibera per individuare un ente del Terzo settore con cui co-progettare l’intervento e mettere a disposizione un immobile destinato all’ospitalità.
L’obiettivo è offrire un luogo sicuro e dignitoso a chi vive in strada o non dispone più di una casa. La struttura dovrà essere messa a disposizione direttamente dall’ente che collaborerà con l’amministrazione e sarà utilizzata per garantire ospitalità e protezione durante la notte.
Quattro posti per le emergenze
All’interno dell’immobile, l’amministrazione prevede una riserva di quattro posti sempre disponibili. Saranno destinati alle situazioni più urgenti e ai casi segnalati dai servizi sociali, così da consentire una risposta tempestiva alle persone in condizioni di maggiore fragilità.
Per sostenere il funzionamento del servizio sono stati stanziati 12mila euro all’anno. Le risorse, già inserite nel bilancio comunale nei capitoli dedicati ai progetti di inclusione sociale e al contrasto alla povertà, non costituiranno un profitto per l’associazione incaricata della gestione.
Rimborsi per le spese documentate
In base alla normativa sul volontariato, il contributo sarà infatti erogato come rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate. Tra i costi previsti rientrano le utenze, le pulizie e le attività necessarie alla gestione della struttura e dell’accoglienza notturna.
L’atto è stato proposto dalla vicesindaca Roberta Crudeli e ha ottenuto l’approvazione unanime della giunta. Il passaggio successivo sarà l’individuazione dell’ente del Terzo settore e dell’immobile in cui organizzare il servizio.