Memoria e impegno

La Vab Giucano celebra 30 anni di volontariato a Fosdinovo

Villa Malaspina ha ospitato l’incontro con Bernard Dika, Antonio Moriconi e numerosi aderenti

La Vab Giucano celebra 30 anni di volontariato a Fosdinovo

Una giornata dedicata alla memoria, al volontariato e al rapporto con la comunità ha segnato il trentesimo anniversario della Vab Toscana, sezione Giucano. La celebrazione si è svolta sabato 5 ottobre 2026 nella cornice di Villa Malaspina, a Caniparola, nel comune di Fosdinovo, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, volontari e cittadini.

All’incontro hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika e il sindaco di Fosdinovo Antonio Moriconi. La loro presenza ha sottolineato il ruolo svolto dalla sezione nel presidio e nella protezione dei boschi, delle comunità e del territorio. Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente Vab Italia Alessandro Lelli, il presidente di Vab Toscana Mirko Scala, diversi consiglieri regionali e volontari provenienti da altre sezioni.

La nascita della sezione

Il percorso della realtà di Giucano è iniziato nel 1996, quando il gruppo nacque come distaccamento della Vab Carrara, grazie alla collaborazione e al sostegno reciproco. Nel corso della cerimonia è stata ripercorsa anche la storia più ampia del movimento antincendio boschivo, nato negli anni Settanta in risposta alla grave emergenza provocata dai roghi dolosi e alla mancanza di una struttura organizzata per affrontare il fenomeno.

In quella fase, un gruppo di pionieri iniziò ad affiancare i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine a Firenze. Da quell’esperienza si è sviluppata una rete di volontariato impegnata nelle attività di prevenzione e negli interventi legati alle emergenze. Per la sezione di Giucano, l’anniversario è stato quindi anche l’occasione per ricordare le persone che hanno contribuito alla sua crescita e il legame costruito nel tempo con il territorio.

Riconoscimenti e prospettive

Durante la festa sono stati consegnati riconoscimenti e targhe ricordo a chi ha contribuito alla storia dell’associazione. La cerimonia è stata aperta dai saluti del coordinatore del gruppo, Samuele Cucurnia, che ha poi concluso la giornata sottolineando il valore della partecipazione della comunità.

Oggi attorno alla Vab Giucano gravitano circa 60 volontari e la sezione dispone di quattro mezzi operativi. Numeri che, ha spiegato Cucurnia, rappresentano soprattutto una realtà ancora attiva e riconosciuta dai cittadini. Il coordinatore ha definito l’anniversario un momento per guardare al percorso compiuto, riconoscere il contributo di chi lo ha costruito e affrontare il futuro con rinnovata motivazione. Il messaggio scelto per i trent’anni riassume questa continuità: una storia nata nel territorio e destinata a proseguire con il coinvolgimento delle nuove generazioni.