La Tenuta Zamparina di Montignoso è stata inserita nella selezione della Guida Michelin dedicata agli hotel. Il relais, aperto da tre anni sulle colline del comune apuano, è entrato tra gli indirizzi segnalati dalla storica guida internazionale dell’ospitalità.
La struttura è gestita da Barbara Lorieri, proprietaria e direttrice, e dispone di sei suite. La tenuta si trova in una posizione panoramica tra gli ulivi e la vegetazione mediterranea, con vista sulla costa apuoversiliese. Ogni alloggio è stato progettato come uno spazio indipendente, con giardino privato, jacuzzi e sauna.
Un progetto legato al territorio
L’inserimento nella guida rappresenta, secondo la proprietà, il riconoscimento di un progetto avviato con l’obiettivo di proporre un modello di ospitalità di alta gamma in una realtà indipendente e di dimensioni contenute. Gli investimenti hanno riguardato l’accoglienza, il design, la gastronomia e la sostenibilità, mantenendo limitato il numero delle camere.
Tra gli elementi indicati come distintivi c’è l’attenzione all’ambiente e al contesto locale. La proposta gastronomica utilizza prodotti biologici e stagionali, scelti anche attraverso rapporti con aziende e produttori del territorio. All’interno della proprietà è stato inoltre recuperato un vecchio metato in pietra e legno, un tempo utilizzato per l’essiccazione delle castagne e oggi destinato ad aperitivi e serate all’aperto.
Architettura e nuovi sviluppi
Il progetto architettonico è stato seguito dallo studio Emmepi Design, con l’architetto Alessandro Mori e l’architetta Tiziana Piccinini. L’intervento ha affiancato elementi originari dell’edificio a soluzioni contemporanee, arredi vintage e di modernariato, sculture e opere di street art. La proprietaria ha seguito direttamente le diverse fasi dei lavori.
Barbara Lorieri ha definito l’ingresso nella Guida Michelin, dopo soli tre anni dall’apertura, una conferma del percorso intrapreso. La titolare ha spiegato che l’obiettivo era creare una destinazione intima, con poche suite e un’attenzione personalizzata agli ospiti, mettendo in relazione ospitalità, natura, arte, gastronomia e sostenibilità.
Il progetto della proprietà proseguirà con nuove aperture. Nel borgo di Montignoso è stata inaugurata Dimora Moncher, mentre dalla prossima estate è previsto l’avvio di Moncheri, un ulteriore boutique hotel destinato a entrare nella rete diffusa sul territorio.