Il consigliere comunale del Pd Daniele Tarantino torna a chiedere chiarimenti sulle condizioni dell’obitorio comunale. Insieme alla consigliera Giovanna Santi, ha raccolto segnalazioni di cittadini che denunciano criticità all’interno della struttura e sollecita l’amministrazione e le istituzioni competenti ad accertare quanto accaduto.
Secondo quanto riferito da Tarantino, le segnalazioni riguarderebbero condizioni ritenute non decorose negli spazi destinati alla custodia delle salme. Il consigliere sostiene di aver ricevuto anche due lettere scritte da cittadine che hanno perso di recente i propri familiari. Nelle testimonianze, aggiunge, sarebbero descritte situazioni giudicate irrispettose e lesive della dignità delle persone.
La richiesta di accertare i fatti
Il tema era già stato sollevato nelle scorse settimane in Consiglio comunale. La nuova presa di posizione nasce, spiega Tarantino, dalla quantità delle segnalazioni ricevute e dalla necessità di verificare direttamente il contenuto delle denunce. Il consigliere chiede un accertamento formale per chiarire che cosa stia accadendo nella struttura e individuare eventuali responsabilità o interventi necessari.
La questione riguarda un luogo legato a una fase particolarmente delicata per le famiglie, quella immediatamente successiva alla morte di un congiunto. Per questo, secondo il rappresentante del Pd, devono essere garantite rispetto, dignità e condizioni adeguate alle persone che si trovano ad affrontare il lutto.
Annunciati nuovi passaggi istituzionali
Tarantino ha annunciato l’intenzione di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali disponibili, portando le segnalazioni nelle sedi competenti e chiedendo risposte all’amministrazione. L’obiettivo dichiarato non sarebbe alimentare una polemica, ma fare piena chiarezza e sollecitare l’adozione delle misure necessarie qualora le criticità venissero confermate.
Il consigliere e la consigliera Santi intendono inoltre continuare a raccogliere le testimonianze e a sottoporle ai gruppi consiliari. Al momento, nel testo della denuncia non viene riportata una replica dell’amministrazione o dei responsabili della struttura. La richiesta politica resta quindi quella di verificare i fatti e impedire che eventuali episodi analoghi possano ripetersi.