Un accordo tutela la retribuzione dei lavoratori di Nausicaa nel caso in cui i servizi socioeducativi vengano sospesi a causa di un’allerta meteo. L’intesa, firmata venerdì, è stata accolta con soddisfazione dalla Funzione pubblica della Cgil, che da mesi seguiva la vertenza insieme a Cisl e Uil.
La misura riguarda in particolare il personale impiegato nei servizi alla persona. In caso di chiusura delle strutture per motivi di sicurezza, lavoratrici e lavoratori potranno partecipare ad attività formative, senza subire la perdita della retribuzione giornaliera. L’obiettivo è evitare che le giornate di sospensione delle attività ricadano economicamente sui dipendenti.
La situazione nei territori
Secondo quanto riferito dal sindacato, in Lunigiana la questione era già stata affrontata attraverso un accordo con le cooperative che gestiscono i servizi e con la Società della salute, committente degli appalti. Sulla costa, invece, un passo avanti è stato compiuto nel territorio di Carrara grazie all’accordo sottoscritto l’11 settembre.
Resta ancora aperta una situazione di criticità nel territorio di Massa. La Funzione pubblica Cgil ha annunciato l’intenzione di promuovere a breve un confronto tra l’amministrazione comunale e le cooperative incaricate della gestione dei servizi alla persona, con l’obiettivo di individuare una soluzione anche per questo ambito.
Il confronto che ha portato alla firma dell’accordo si è svolto anche alla presenza dell’assessore alle Partecipate Carlo Orlandi. Durante l’incontro, l’azienda ha inoltre manifestato la disponibilità ad aumentare temporaneamente l’indennità chilometrica destinata ai dipendenti che utilizzano il proprio mezzo per motivi di servizio.
Le altre misure allo studio
L’incremento dell’indennità è stato collegato dal sindacato all’emergenza determinata dall’aumento del costo dei carburanti negli ultimi mesi. Nausicaa si è resa disponibile anche a inviare una bozza di ulteriore accordo per istituire una Banca etica solidale.
Lo strumento, su base volontaria, consentirebbe ai lavoratori di cedere a colleghi in difficoltà alcune giornate di ferie aggiuntive. La Cgil attende ora di definire gli accordi sugli aspetti ancora in sospeso. Il sindacato considera proficue le relazioni sindacali all’interno dell’azienda partecipata, pur ribadendo la necessità di mantenere alta l’attenzione sull’applicazione delle intese e sulle criticità ancora da risolvere.