La scuola media Taliercio di Marina di Carrara ha riaperto ieri le sue porte, anche se per il ritorno degli studenti sarà necessario attendere ancora qualche settimana. La nuova sede, ricostruita secondo criteri architettonici e tecnologici aggiornati, è stata presentata alla cittadinanza con un tour guidato rivolto a famiglie, ragazzi, docenti e curiosi.
In via Marco Polo sono entrati anche la dirigente Marcella Bertocchi e numerosi rappresentanti dell’amministrazione comunale, a partire dalla sindaca Serena Arrighi, insieme ad assessori, consiglieri e al presidente del Consiglio comunale. L’edificio accoglie i visitatori con una grande agorà a doppia altezza, illuminata dall’alto e caratterizzata da ampie vetrate. Lo spazio è stato pensato come luogo di incontro e socialità, con una distinzione meno rigida tra aule e aree comuni.
Spazi luminosi e ambienti diversificati
La luce è uno degli elementi più evidenti del progetto: entra dalle finestre esterne e interne delle aule e dai quattro lucernari collocati sul tetto. Le classi sono spaziose e non uniformi tra loro; anche i colori delle sedie cambiano da un’aula all’altra, con l’obiettivo di dare a ogni ambiente una propria identità.
Al piano terra si trovano la palestra, riconoscibile per il colore blu e dimensionata secondo le direttive ministeriali, e l’auditorium. Quest’ultimo dispone di un palco modulare progettato per ospitare anche un’orchestra. Laboratori, biblioteca e altri spazi comuni completano i due piani dell’edificio, che mantiene una superficie sostanzialmente analoga a quella del vecchio plesso, ma con una diversa organizzazione degli ambienti.
Investimento e tempi del trasferimento
Sui tetti dei blocchi più bassi sono state realizzate terrazze collegate alle aule, mentre la copertura ospita un impianto fotovoltaico destinato a coprire buona parte del fabbisogno energetico della struttura. Il progetto ha richiesto un investimento di oltre 10 milioni di euro, finanziato con fondi Pnrr e risorse comunali, e i lavori sono stati completati in poco più di due anni. La progettazione è stata affidata a un gruppo di professionisti coordinato dall’architetto Tommaso Rossi Fioravanti.
Il cantiere non è però ancora del tutto concluso: restano da completare l’allestimento degli arredi e alcuni adempimenti. Gli studenti inizieranno l’anno scolastico nella sede provvisoria di via Prampolini, per poi trasferirsi nella nuova sede intorno alla metà di ottobre. Sono già disponibili le risorse per gli spazi esterni, dove sarà realizzato un giardino destinato a diventare un’ulteriore area di incontro e utilizzo per la comunità scolastica.
Durante la visita la sindaca Arrighi si è detta emozionata e fiera, definendo la Taliercio un patrimonio di tutta Carrara e ringraziando gli uffici comunali, le imprese, la scuola, gli studenti e le famiglie coinvolte nel percorso. Per le lezioni nella nuova sede resta ora da attendere ancora qualche settimana.