Il consiglio comunale di Aulla si è aperto con l’uscita della consigliera Silvia Amorfini dalla maggioranza. Amorfini ha annunciato il passaggio all’opposizione e la costituzione di un proprio gruppo consiliare, prendendo le distanze dall’attuale indirizzo politico dell’amministrazione.
La divergenza sul progetto
Alla base della decisione ci sono le divergenze maturate sulle scelte della maggioranza, con particolare riferimento alla possibile realizzazione del Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) di Pallerone. La seduta dell’assemblea era infatti incentrata proprio sulla vicenda della struttura e sulle posizioni espresse dal territorio.
Pur collocandosi ora tra i banchi dell’opposizione, Amorfini ha confermato la propria contrarietà alla realizzazione del CPR sul territorio. La sua posizione, dunque, resta contraria al progetto, mentre il passaggio riguarda il rapporto politico con la maggioranza e la scelta di operare attraverso un gruppo autonomo.
Il no dell’assemblea
Contraria alla realizzazione della struttura si è nuovamente dichiarata anche l’assemblea consiliare. Nel corso della seduta, il sindaco Roberto Vallettini ha presentato la documentazione relativa alle posizioni di diversi soggetti del territorio, che certifica la loro opposizione al progetto.
La vicenda del CPR di Pallerone ha quindi segnato l’avvio dei lavori consiliari con una modifica degli equilibri politici interni. Da una parte, l’uscita di Amorfini ridisegna la composizione della maggioranza; dall’altra, resta confermata la contrarietà condivisa alla realizzazione della struttura, espressa sia dalla consigliera sia dal consiglio comunale.