Emergenza scolastica

Sette cattedre di sostegno mancano al Gentileschi-Palma di Massa

La Flc Cgil chiede alla Provincia ambienti aggiuntivi per evitare che l’area destinata agli alunni con crisi convulsive venga collocata nel passaggio.

Sette cattedre di sostegno mancano al Gentileschi-Palma di Massa

Il nuovo anno scolastico si apre con una situazione di difficoltà al liceo Gentileschi-Palma di Massa, dove la carenza di spazi e personale rischia di compromettere l’organizzazione delle attività per gli studenti più fragili. A lanciare l’allarme sono la Flc Cgil e la Funzione pubblica Cgil, che chiedono alla Provincia una risposta urgente sulle condizioni dell’istituto.

Sette cattedre e mezzo da coprire

Secondo quanto riferito dalla Flc Cgil, rispetto alle ore richieste dai gruppi dedicati mancherebbero sette cattedre e mezzo di sostegno. La situazione si inserisce in un quadro più ampio di riduzione delle risorse e di difficoltà organizzative che, secondo il sindacato, stanno interessando diverse scuole del territorio.

Al Gentileschi-Palma il problema riguarda anche gli ambienti disponibili. Dal 5 giugno le iscrizioni avrebbero superato gli spazi a disposizione. La dirigente scolastica ha spiegato che, qualora la Provincia non riuscisse a reperire almeno tre aule aggiuntive nella sede Palma di Massa, sarebbe necessario spostare in corridoio lo spazio morbido, un ambiente pensato per garantire calma, riservatezza e riposo agli alunni durante eventuali crisi convulsive.

Le richieste alla Provincia

Il possibile trasferimento nel corridoio viene indicato dalla Cgil come un paradosso, perché coinvolgerebbe proprio un’area destinata a proteggere gli studenti che necessitano di maggiore sicurezza. La carenza di locali, inoltre, si sommerebbe ai problemi di accessibilità e alla mancanza di personale, con il rischio di rendere più complessa la gestione di classi e laboratori.

Sono 96 gli studenti con disabilità iscritti quest’anno all’istituto, nonostante le difficoltà strutturali. Di questi, 57 frequentano gli indirizzi presenti a Massa e dovranno affrontare una distribuzione degli spazi più complessa, con turnazioni e spostamenti tra edifici. Per alcuni alunni, secondo il sindacato, potrebbe inoltre ridursi il numero di ore di sostegno rispetto a quelle richieste.

La Flc Cgil riconosce le difficoltà di personale e risorse che gravano sulla Provincia, ma giudica insufficiente la risposta fornita finora alle richieste della scuola. Il sindacato si è rivolto al presidente Roberto Valettini, chiedendo un intervento concreto e una soluzione in tempo utile per l’avvio delle lezioni. La richiesta riguarda sia il reperimento delle aule necessarie sia la garanzia della presenza degli educatori accanto ai docenti di sostegno.