È scomparsa Luciana Piccinini, ex insegnante di educazione fisica all’istituto Toniolo e socia storica della sezione di Massa Montignoso di Italia Nostra, di cui era stata anche vicepresidente. È morta dopo una lunga malattia.
Le esequie si terranno domani alle 10 nella chiesa del Carmine, luogo particolarmente amato da Piccinini. La notizia ha suscitato cordoglio tra quanti l’avevano conosciuta e ne ricordano l’impegno civile e l’attenzione per la tutela del territorio.
L’impegno per Massa Vecchia
Dopo il pensionamento, Luciana Piccinini aveva aderito a Italia Nostra insieme al marito Giuseppe Ricci. La coppia, residente a Massa Vecchia, aveva partecipato alle attività dell’associazione e alle iniziative per la salvaguardia dell’ambiente della zona.
Il presidente della sezione, Bruno Giampaoli, ha ricordato i due coniugi come soci particolarmente attivi, sottolineando il loro contributo alle battaglie per la tutela del territorio. Tra queste, quella contro la realizzazione della scala mobile, considerata un esempio di impegno civico per la protezione e la valorizzazione di un bene comune.
Attenzione per il patrimonio
Franca Leverotti ha ricordato il legame tra Luciana Piccinini e il marito, descrivendoli come una coppia molto unita e impegnata per la città e per la collina del castello. Nel ricordo rientra anche il sostegno, compreso quello economico, destinato alla chiesa di Santa Chiara.
Solo a maggio Piccinini aveva sollecitato l’amministrazione comunale a intervenire per la pulizia della strada percorsa dai pellegrini. Lo aveva fatto attraverso un dialogo scherzoso con Massimo Ravenna, richiamando l’attenzione sull’importanza di quel percorso come accesso alla città. Il suo nome resta così legato alle iniziative per la tutela dell’ambiente e del patrimonio storico di Massa.