Per tre sere il centro storico di Massa sarà il palcoscenico del primo Cocktail Fest, manifestazione dedicata al rapporto tra miscelazione e identità del territorio. Da venerdì a domenica, nove locali proporranno ricette ispirate a ingredienti, piatti e tradizioni locali, con degustazioni, ospiti e momenti di approfondimento.
Le ricette ispirate al territorio
Il tema scelto per l’iniziativa è Local Culture: ai bartender è stato chiesto di trasformare in cocktail la memoria gastronomica della città e delle Apuane. Tra le proposte ci saranno un bitter ai porcini, uno sciroppo ispirato alla Torta di Riso Massese, una reinterpretazione liquida della focaccia con l’uva, una riduzione di vino rosso del Candia, una schiuma di vino rosso e pesca e una versione analcolica del tordello massese.
Il festival è ideato da Francesco Valletta e organizzato con l’agenzia Kreativlab di Sarzana e l’associazione Cult. I locali coinvolti sono La Taberna, Hermès, Omero, Mirage, Malto Pub, Bodeguita, Velluto, Duomo34 e 50 Sfumature di Vino. Ogni attività presenterà anche una versione analcolica del proprio cocktail.
Il pubblico potrà acquistare un ticket da 20 euro davanti al Duomo e ottenere dieci assaggi da circa 3 centilitri nei locali aderenti. L’iniziativa sarà attiva ogni sera dalle 18 a mezzanotte; i biglietti sono disponibili anche in prevendita sul sito cocktailfest.it.
Degustazioni, premi e appuntamenti
A valutare le creazioni saranno il pubblico e una giuria tecnica composta da Michele Venturini, direttore tecnico del festival, Marco Graziano, esperto di rum e fondatore di Leviedelrum, e Giacomo Ricciardi, vincitore del Cocktail Fest Sarzana 2026. Sono previsti due riconoscimenti: uno assegnato dagli esperti e uno dai partecipanti.
Il programma prevede venerdì, alla Bodeguita, la presenza di Tommaso Ciardi, barman del Taffy’s di Sarzana, dalle 18 a mezzanotte. Alle 21.30, davanti al Duomo, Marco Graziano guiderà una degustazione dedicata al rum. Sabato, dalle 20 a mezzanotte, Duomo34 ospiterà Alberto Borro, dal Retro di Savona. Alle 21.30 Michele Venturini condurrà il workshop Art of Hospitality con Vincenzo Favatà, bar manager del Cahoots di Londra.
Tra le iniziative collaterali figura anche Massa nel bicchiere: tra cantine, botteghe e fontane, passeggiata narrata gratuita organizzata da Massa da Vivere. L’appuntamento è venerdì alle 21.15, con partenza da Piazza del Teatro e accompagnamento della guida e storica Antonella Aurora Manfredi.
Il progetto Sips for the City prevede inoltre la raccolta dei bicchierini di carta riciclati negli appositi contenitori: per ciascuno saranno devoluti 5 centesimi ai circoli locali dell’organizzatrice Legambiente. Il Comune di Massa sostiene la manifestazione con l’obiettivo di rivitalizzare il centro storico. Nel messaggio del vicesindaco Andrea Cella viene richiamata, in particolare per i giovani, la differenza tra il consumo di un prodotto di qualità e l’assunzione di alcol finalizzata allo sballo.