È polemica a Carrara per il calendario del cantiere di via Verdi, l’intervento destinato a rinnovare i marciapiedi della strada. I commercianti del centro storico contestano in particolare la sospensione dei lavori prevista dal 15 dicembre al 15 gennaio, ritenuta tardiva rispetto al periodo in cui si concentrano gli acquisti natalizi.
Secondo gli esercenti, lo shopping legato alle festività inizia tradizionalmente con Sant’Andrea, il 30 novembre, e prosegue fino all’Epifania. Per questo chiedono che la pausa del cantiere venga anticipata, così da evitare ripercussioni sulle vendite nel periodo considerato più importante per le attività del centro.
La richiesta all’amministrazione
A raccogliere le preoccupazioni dei commercianti è stato Massimiliano Manuel, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale. In una nota ha sostenuto che lo stop dal 15 dicembre al 15 gennaio non risponderebbe alle esigenze delle attività e ha proposto di interrompere l’intervento dal 30 novembre al 7 gennaio.
Manuel ha inoltre affermato che le indicazioni emerse durante la riunione del 28 luglio, alla presenza del sindaco Serena Arrighi e degli assessori Moreno Lorenzini, Gianmaria Nardi ed Elena Guadagni, non sarebbero state recepite nelle decisioni successive. Un nuovo incontro tra amministrazione e operatori è stato fissato per il 14 settembre.
I timori degli esercenti
Giovanni Caramatti, Francesco Bajni e Luigi Ricci hanno espresso il malcontento dei colleghi del centro storico. Caramatti, titolare dell’omonimo negozio di abbigliamento in via Roma, ha definito insufficiente la sospensione a partire dal 15 dicembre e ha ricordato le difficoltà già affrontate dai commercianti a causa dei diversi cantieri aperti in città.
Tra le attività direttamente interessate c’è la storica libreria Bajni. Francesco Bajni ha riferito di essere stato già penalizzato dalla presenza di bidoni davanti alla vetrina e ha chiesto maggiore chiarezza sulle modalità di esecuzione dell’intervento. In precedenza, ha spiegato, erano state indicate diverse ipotesi sul percorso del cantiere, mentre ora sarebbe prevista una verifica dell’acquedotto pezzo per pezzo.
Anche Luigi Ricci, della Mondadori bookstore, ha criticato la scelta di far coincidere la chiusura della strada con una fase che, a suo giudizio, arriverebbe quando il periodo commerciale natalizio è ormai terminato. Il timore condiviso dagli esercenti è di ripetere le difficoltà registrate lo scorso anno durante i lavori a Canal del Rio. La questione sarà quindi nuovamente discussa nel prossimo confronto con il Comune.