Allarme sul litorale

Fuoco d’artificio inesploso arriva sulla riva

Ragazzi: manufatto trasferito nell’abitazione; agenti e pompieri verificano, escluso ogni pericolo concreto.

Fuoco d’artificio inesploso arriva sulla riva

Un fuoco d’artificio inesploso è stato trovato nella mattinata di ieri sul litorale di Cinquale, dopo essere rimasto probabilmente a galleggiare in mare per tutta la notte. L’oggetto potrebbe essere finito in acqua al termine dello spettacolo pirotecnico che aveva concluso, la sera precedente, la festa di San Rocchino.

Il manufatto ha raggiunto lentamente la riva, dove è stato notato da alcuni ragazzini. Spinti dalla curiosità, i giovani lo hanno raccolto e portato a casa. Solo in un secondo momento, valutando la possibile pericolosità dell’oggetto, è stata avvisata la polizia, chiamata a gestire la situazione e ad attivare le procedure necessarie.

Le verifiche sull’oggetto

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, con l’obiettivo di mettere in sicurezza l’area e consentire agli esperti di esaminare il fuoco artificiale. Per precauzione, le persone presenti sono state fatte allontanare mentre venivano effettuati gli accertamenti sul manufatto e sulle sue condizioni.

Secondo quanto emerso, il dispositivo aveva probabilmente imbarcato una quantità significativa di acqua di mare durante la permanenza in acqua. Questo elemento avrebbe contribuito a rendere evidente la sua scarsa pericolosità. Si sarebbe trattato di un modello classico a forma di tubo, normalmente utilizzato dagli operatori professionali degli spettacoli pirotecnici.

Nessun rischio concreto

Gli esami e le verifiche non hanno fatto emergere alcun pericolo concreto per le persone. Le cautele adottate sono servite comunque a evitare rischi legati alla manipolazione di un oggetto potenzialmente ancora attivo, affidando la gestione a personale con competenze e strumentazioni adeguate.

Al termine dell’intervento è stato stabilito che il fuoco d’artificio sarà preso in carico direttamente dalla ditta pirotecnica per lo smaltimento. La vicenda si è quindi conclusa senza conseguenze per i residenti e per le persone che si trovavano nella zona del litorale.