Memoria montana

Vincanta torna per ricordare la strage del 1944

La quarta edizione partirà il 21 agosto tra canti, teatro e omaggi alle vittime dell’estate di sangue.

Vincanta torna per ricordare la strage del 1944

Con l’avvicinarsi del 24 agosto, anniversario dell’inizio della strage di Vinca nel 1944, la borgata montana ospiterà la quarta edizione di Vincanta. Il festival nasce con l’obiettivo di mantenere viva la memoria della comunità e delle vittime dell’eccidio, attraverso un programma di musica, teatro e momenti di riflessione.

Il programma tra musica e teatro

L’apertura è prevista il 21 agosto alle 18. L’orario, ha spiegato il direttore artistico Michelangelo Ricci, è stato scelto perché coincide con il tramonto, quando il paese offre la sua particolare luce. Il primo appuntamento sarà dedicato al canto, quindi il percorso proseguirà sotto la casa di Adele Papa, alla quale è dedicata l’edizione del festival.

Il programma toccherà alcuni luoghi simbolici della borgata. Nella Piazzetta della Grotta, ricordata come lo spazio in cui un tempo giocavano i bambini, sarà presentato I Moti di Lunigiana. Successivamente, al Fossato, il Teatro dell’Assedio proporrà una rappresentazione all’imbrunire. È inoltre prevista una dedica musicale al Mandrione, luogo legato alla memoria delle 30 ragazze uccise nell’agosto del 1944 dalle SS della 16ª Divisione Reichsführer e dalle Brigate Nere di Carrara.

La memoria e la possibile rinascita

Un altro momento sarà dedicato al tema della possibile rinascita dei paesi abbandonati. Secondo quanto emerso durante la presentazione, a Vinca alcune abitazioni sono interessate da interventi di restauro e, nel periodo del festival, sono arrivate richieste di alloggi da parte di persone interessate a fermarsi nella borgata.

Il sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti, ha definito Vincanta un progetto artistico e culturale capace di sostenere un percorso di resilienza e ripresa della montagna. Il 25 agosto, nel Giardino dei Padri Agostiniani, è prevista una performance del Coro delle Donne di Vinca, in ricordo della visita congiunta a Fivizzano del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, avvenuta il 25 agosto 2019.

Per la commemorazione del 24 agosto è inoltre considerata possibile la partecipazione della corale alla cerimonia solenne. In quell’occasione potrebbe essere eseguito il Canto della Pace, tramandato da Adele Papa dopo averlo appreso da don Janni, il parroco di Vinca ucciso dai nazisti. Il brano, vietato all’epoca dalle autorità fasciste, è stato recuperato e riproposto nell’ambito di Vincanta.