Preparazione estiva

Moriani: «La Carrarese Giovani può fare bene»

Il tecnico chiede unità al gruppo e rifiuta alibi per l’esordio in Promozione

Moriani: «La Carrarese Giovani può fare bene»

La Carrarese Giovani ha iniziato la preparazione in vista della stagione 2026/27 di Promozione. La squadra è stata nuovamente affidata a Raffaele Moriani, tecnico già protagonista della promozione, chiamato a guidare il gruppo nel primo campionato della società in questa categoria.

La formazione marmifera si presenta ai nastri di partenza da matricola, ma l’allenatore invita a non considerare questo elemento come un limite. «La Carrarese Giovani è una matricola perché non ha mai disputato il campionato di Promozione, ma questo non significa che debba partire battuta», ha spiegato Moriani. Secondo il tecnico, infatti, molti giocatori hanno già maturato una lunga esperienza nella categoria e alcuni hanno disputato anche campionati di livello superiore.

Un gruppo chiamato a condividere il progetto

In questa prima fase di lavoro, Moriani preferisce non trarre conclusioni dai primi allenamenti e mette al centro la preparazione. L’obiettivo è allineare tutti i componenti della rosa intorno a una visione comune e creare le condizioni perché ogni giocatore possa esprimersi al meglio. La società ha confermato elementi importanti e ha inserito nuovi calciatori, puntando anche sulle qualità umane del gruppo.

Il tecnico ha chiarito che la condivisione del progetto societario sarà un elemento essenziale per affrontare la stagione. «Tutti devono condividere la visione della società», ha sottolineato, aggiungendo di non voler concedere spazio ad alibi o giustificazioni. Moriani ha comunque detto di non aspettarsi problemi su questo fronte e ha ribadito che il lavoro svolto in questi giorni dovrà servire al bene della Carrarese Giovani.

I derby e gli obiettivi della stagione

Nel campionato di Promozione ci saranno anche le sfide contro San Marco Avenza, Massese, Montignoso e Forte dei Marmi. Moriani riconosce il valore particolare dei derby, ma ricorda che ogni partita mette in palio tre punti e che il torneo sarà composto da molte altre gare. La stagione, secondo l’allenatore, dovrà essere costruita passo dopo passo, senza concentrarsi esclusivamente sugli appuntamenti più sentiti.

La Carrarese Giovani è stata costruita per disputare un campionato importante, ma l’obiettivo non viene identificato necessariamente con la vittoria finale. Per Moriani, fare bene significa essere una squadra capace di competere con qualsiasi avversario. Il risultato del percorso dipenderà dal rendimento del gruppo e sarà il campo, domenica dopo domenica, a stabilire il reale valore della formazione.