Sicurezza e movida

Critiche ai tutor della sindaca per la sicurezza nella movida

Il partito di Vannacci contesta l'uso degli street tutor e chiede più forze dell'ordine.

Critiche ai tutor della sindaca per la sicurezza nella movida

Durante l’assemblea costituente di Futuro Nazionale a Roma, la delegazione apuana del partito del generale Roberto Vannacci ha espresso forti critiche nei confronti della scelta degli ‘street tutor’ da parte dell’amministrazione comunale. Andrea Serpa, referente del primo comitato della provincia, ha dichiarato che per affrontare il problema della sicurezza è necessario adottare misure più efficaci.

Serpa ha sottolineato che l’amministrazione di Serena Arrighi non sta fornendo risposte concrete ai cittadini, il che ha portato a un aumento dell’insoddisfazione. Secondo lui, i carraresi non vogliono tutor che interagiscono con violenti e delinquenti, ma piuttosto forze dell’ordine che agiscano con professionalità e fermezza per far rispettare le leggi.

Richieste di maggiore sicurezza

Il 48enne, originario della Baviera e residente a Carrara, ha evidenziato che ci sono agenti di polizia che si sentono sottoutilizzati e messi da parte dall’amministrazione. Serpa ha chiesto di impiegare tutto il personale disponibile, specialmente nei momenti di maggiore affluenza, per garantire la sicurezza di cittadini e commercianti.

Inoltre, ha criticato la spesa di 60mila euro da parte dell’amministrazione per un’iniziativa estiva, ritenuta priva di senso, mentre la Regione Toscana ha annunciato l’istituzione di una scuola regionale per la polizia locale. Serpa ha anche sollevato dubbi sulla dotazione di strumenti di autotutela per gli agenti e sulla disponibilità di mezzi adeguati per il trasporto in sicurezza di persone in stato di fermo.

Politica migratoria e sicurezza

Infine, Serpa ha commentato la recente situazione degli sbarchi, segnalando l’arrivo di 50 maschi adulti e 5 tra donne e bambini, definendo questa politica come pericolosa. Le sue dichiarazioni riflettono un crescente malcontento tra i cittadini riguardo alla gestione della sicurezza e della movida in città.